W3vina.COM Free Wordpress Themes Joomla Templates Best Wordpress Themes Premium Wordpress Themes Top Best Wordpress Themes 2012

Dugenta, manca il condizionatore e si barrica nel centro di accoglienza: in manette 21enne

Il giovane ha aggredito i poliziotti con una pala e ha chiuso gli addetti alle pulizie nel giardino. “Noi con Salvini” chiede l’espulsione immediata.

Momenti di tensione, nella tarda mattinata di ieri a Dugenta, presso un centro di accoglienza per migranti. Alcuni ospiti della struttura, in segno di protesta per la mancanza di condizionatori e per la tipologia di cibo non gradita, hanno bloccato alcuni addetti alle pulizie e alla cucina, minacciandoli e costringendoli a rimanere all’interno del giardino, impedendo a chiunque di entrare.

In pochi minuti sono state inviate diverse volanti da Benevento e da Telese, insieme al personale della Squadra Mobile. Nonostante una lunga attività di mediazione, uno dei migranti si è scagliato contro gli operatori, utilizzando una pala e procurando lesioni ad uno degli agenti. Per il migrante, un ventunenne ghanese, già destinatario di un decreto di revoca dell’accoglienza per fatti analoghi, sono scattate le manette, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’operazione, un altro migrante a cui era stata revocata l’accoglienza è stato allontanato dal centro. La Squadra Mobile, in collaborazione con il Commissariato Telese, sta procedendo a ad ascoltare le persone minacciate, al fine di identificare e di tutti i migranti coinvolti.

Sulla vicenda è intervenuto anche Rinaldo Oropallo, vicecoordinatore provinciale di “Noi con Salvini”. “In merito alla protesta avvenuta nel centro di accoglienza di Dugenta – scrive Oropallo – chiedo l’espulsione immediata per chi ha bloccato l’entrata barricandosi nel centro di accoglienza con materassi e altro e per il ragazzo che ha aggredito durante la verifica il personale della Questura di Benevento.

In uno stato normale – conclude – dei sedicenti profughi che si sono permessi di barricarsi nel centro per di più con il personale dipendente, sarebbero imbarcati entro 48 ore su un aereo o una nave e rimandati a casa loro con decreto di espulsione. Ntr24 Invece sicuramente non succederà nulla ma avranno quello che chiedono, innescando un meccanismo imitativo che si sta diffondendo a macchia d’olio. Il coordinamento Benevento vigilerà attentamente sul territorio sannita”.

Attualità

Cronaca

Powered By AK Featured Post

Spettacolo

NEWS FR

NEWS UK

NEWS ES

La Verità

Maurizio Belpietro

commenti

commenti
graphics-unicef-842824

ANTI VIOLENZA

numeroverdeBanner

SALUTE

panteon

Sport

© 2017 Almaghrebiya. All Rights Reserved. Accedi - Designed by Gabfire Themes