Souad Sbai: “L’islamismo del Qatar e dei Fratelli Musulmani continua ad avanzare in Europa”

Il Presidente del Centro Studi Averroè, On. Souad Sbai, ha partecipato alla Tavola Rotonda “Mediterraneo. Pace, sviluppo, sicurezza”, organizzata il 9 luglio a Roma presso il Ministero delle politiche agricole. All’incontro sono intervenuti come relatori esperti e giornalisti che hanno preso in esame i temi di maggiore attualità dell’agenda mediterranea, come la lotta a estremismo e terrorismo, i problemi legati allo sviluppo regionale e la crisi migratoria. L’On. Sbai ha affermato che “pace, sviluppo e sicurezza nel Mediterraneo si possono raggiungere solo se vengono fermate le cause principali d’instabilità, ovvero gli stati che finanziano estremismo e terrorismo: Qatar e Iran”. Il Qatar, in particolare, “ha finanziato le rivolte della Primavera Araba per provocare cambiamenti di regime e installare governi guidati dalla Fratellanza Musulmana in Nord Africa e in tutto il Medio Oriente”. Questo piano, ha sottolineato la Presidente del Centro Studi Averroé, “è fallito, anche se ha portato alla distruzione di Siria e Libia”. “In Egitto il piano del Qatar è fallito dopo solo due anni grazie alla popolazione, che si è ribellata alla dittatura della Fratellanza Musulmana e ha provocato la caduta di Morsi, la cui ascesa era stata appoggiata dall’amministrazione Obama”. Ciononostante, “il Qatar continua la sua campagna acquisti in Europa, dove si sta impossessando di tutto. Non solo di industrie, società, ospedali, spiagge, squadre di calcio, ma anche di uomini politici, accademici, esperti e giornalisti. Sta comprando menti e cervelli”, ha messo in guardia l’On. Sbai. “Il Quartetto arabo contro il terrorismo ha sollevato il caso del Qatar di fronte alla comunità internazionale, ma l’Occidente ancora non sceglie da che parte stare, mentre l’islamismo di Doha e dei Fratelli Musulmani continua ad avanzare in Europa”.