Vacanze estive significa nonni impegnati a tempo pieno. CHI DA’ A QUESTI NONNI IL REDDITO DI CITTADINANZA?

 

 

 

 

 

La scuola è finita e la maggior parte  dei genitori non sa dove lasciare i figli e come gestire il vuoto lasciato dalla scuola e dalle attività sportive praticate durante l’anno. Quando c’è la possibilità si rivolgono ai nonni che spesso si ritrovano incastrati a dover gestire l’estate dei propri nipoti. Alcuni lo fanno a tempo pieno, praticamente tutti i giorni. Altri, invece, fanno baby-sitting di tanto in tanto, qualche giorno alla settimana. I nonni secondo l’Istat si collocano al primo posto tra coloro che si prendono cura dei più piccoli quando non sono a scuola e i genitori sono impegnati.  Sempre più spesso, spetta ai nonni tenere in mano le redini dell’organizzazione delle giornate di bambini e ragazzi, non solo durante il periodo scolastico, in cui fungono frequentemente da taxi e tate, soprattutto durante il periodo estivo, quando c’è più tempo libero. Non solo si ritrovano a dover accompagnare i nipoti al centro estivo, in piscina o al parco, ma devono anche trascorrere insieme a loro weekend o intere settimane di vacanza fuori città. Invece di riposarsi durante la sudata pensione, ormai per i nonni italiani, il periodo del relax post-lavoro è diventato quasi un lavoro a tempo pieno. I nonni sono una risorsa fondamentale per tante mamme e papà alle prese con il lavoro e con un’agenda piena di scadenze. Anche se e’ un immenso piacere prendersi cura dei propri nipoti, ma  gestirli  a tempo pieno rischia di trasformarsi per tanti nonni in una fonte di stress, tanto che possono vivere l’arrivo dell’estate come un qualcosa che li metterà a dura prova.

Redazione