Imola, insulti omofobi alla lavagna contro il prof. Sospesa tutta la classe

Insultato da quattro suoi alunni perché gay. Con ripetute scritte alla lavagna, piuttosto esplicite. E la scuola che fatica a prendere provvedimenti e i genitori che non si rendono conto e non fanno niente per chiedere scusa. Né consapevolezza né solidarietà.

I fatti

E così la storia che è successa in un liceo di Imola (Bologna) viene denunciata sul sito Gaynews.it, testata diretta da Franco Grillini. L’autore della lettera che fa luce sugli episodi parla di frasi offensive e scritte volgari alla lavagna «con espliciti riferimenti non solo alla sua omosessualità ma anche alla mia. E, questo, per il solo fatto che siamo amici e spesso usciamo insieme per Imola». Secondo la denuncia, la preside non avrebbe dimostrato alcuna solidarietà al collega né proposto alcun provvedimento disciplinare. Anzi, sarebbe arrivata a cancellare dal registro elettronico le note che facevano riferimento agli insulti omofobi su pressione dei genitori dei ragazzi. Ma su questo punto è giunta stamani la secca smentita dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna che ha chiarito come invece la dirigente abbia disposto la sospensione di tutta la classe con obbligo di frequenza. Un provvedimento deciso, secondo quanto scrive il Resto del Carlino, perché la preside ha giudicato i ragazzi «reticenti» nell’identificare i colpevoli. «È tutto l’anno – denuncia l’amico del prof. – che si ripetono questi episodi. Sono sconcertato per la censura e il totale silenzio della dirigente in merito a questi fatti di omofobia, che mi riguardano in prima persona visto che nella sua scuola sono stato diffamato verbalmente e per iscritto». E’ per questo che l’autore della lettera annuncia una querela per diffamazione nei riguardi dei quattro alunni, come avrebbe fatto anche l’insegnante.corriere.