Si inaugura ambasciata Usa. Gaza, 37 morti e 1200 feriti

Alta tensione in Medio Oriente, con scontri fra manifestanti ed esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania, nel giorno in cui si inaugura l’ambasciata americana a Gerusalemme e si celebrano i 70 anni della nascita dello stato d’Israele. L’agenzia ufficiale palestinese Wafa riporta fonti mediche secondo le quali sono 37 i manifestanti palestinesi uccisi, e oltre 1200 i feriti.

E’ cominciata a Gerusalemme la cerimonia di apertura della nuova ambasciata Usa. Al suo arrivo il premier Benyamin Netanyahu è stata accolto dagli applausi. In prima fila Ivanka Trump, Jared Kushner, l’ambasciatore Usa David Friedman e il vice segretario di Stato Usa John Sullivan insieme al segretario al Tesoro David Mnuchin. Presente anche il presidente di Israele Reuven Rivlin. Suonato l’inno nazionale Usa.

“Oggi è un grande giorno per Israele!”. Lo scrive su Twitter il presidente Donald Trump ricordando che l’inaugurazione dell’ambasciata Usa a Gerusalemme sarà trasmessa live su Foxnews dalle 9 ora americana.

Violentissimi scontri a Gaza. E’ salito a 37 il bilancio dei manifestanti palestinesi uccisi nei violenti scontri con l’esercito israeliano lungo la barriera difensiva tra Gaza e lo stato ebraico. Lo dice il ministero della sanità della Striscia citato dalla Wafa. I feriti sono oltre 1200. Gli ospedali di Gaza stanno intanto lanciando appelli alla popolazione affinché giunga in massa per donare sangue.

L’esercito israeliano afferma – inoltre – di aver sventato un attentato presso Rafah, nel sud della Striscia. ”Un commando di tre terroristi armati – ha detto un portavoce – stava cercando di deporre un ordigno. Le nostre forze hanno reagito e i tre sono morti”. Secondo i media, i militari hanno fatto ricorso ad un carro armato. Il portavoce ha aggiunto che velivoli israeliani hanno colpito anche un obiettivo di Hamas a Jabalya, dopo che da esso erano partiti spari.

L’esercito – afferma il portavoce militare – si sta misurando lungo il confine con Gaza con “diecimila dimostranti violenti, e altre migliaia sono disposti nelle loro immediate vicinanze, in dieci punti di attrito”. Hamas, prosegue il portavoce israeliano, “sta guidando un’operazione terroristica, mascherata da mobilitazione popolare. Cercherà di compiere attentati e di realizzare infiltrazioni di massa in Israele”. Di conseguenza l’area limitrofa a Gaza è stata proclamata “zona militare chiusa”.

al-Zawahiri invita i musulmani al jihad – Il capo di al Qaeda, Ayman al Zawahiri, invoca il jihad contro Usa e Israele e invita i musulmani a prendere le armi, in un video intitolato ‘Tel Aviv è anche una terra di musulmani’ di cui dà notizia il Site Group, specializzato nel monitorare siti web legati al terrorismo. Spostando l’ambasciata Usa a Gerusalemme, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “ha svelato il vero volto della moderna crociata – afferma al Zawahiri -. Con lui non funziona la pacificazione ma solo la resistenza tramite il jihad”.ansa

Ieri sul fronte europeo si sono registrate le prime crepe: quattro nazioni delle 28 dell’Ue – Austria, Ungheria, Romania e Repubblica Ceca – hanno risposto all’invito del ministero degli Esteri israeliano e invieranno loro rappresentanti all’inaugurazione nel quartiere di Arnona, nella parte ovest della città. Una scelta che sarà seguita, almeno per due di loro (Repubblica Ceca e Romania), dalla decisione di spostare, anche se con tempi e modalità diverse, la propria ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme.