Fra le Ande peruviane si nasconde una sorprendente montagna arcobaleno

Una montagna multicolor incastonata fra le Ande. In Perù, nella regione montuosa di Ausangate, ci sono delle pareti rocciose dai colori alquanto vivaci e inconsueti, che vanno dal terracotta, al viola lavanda sino al vibrante turchese. A rendere questa montagna così unica sono dei sedimenti minerali accumulatisi in questa zona in milioni di anni, per poi essere modellati dal vento e dalle piogge. 

Il risultato è qualcosa di sorprendente, che non ha caso ha conferito a Vinicunca il soprannome di Rainbow Mountain, la montagna arcobaleno. Raggiungere questo angolo di Perù non è mai stato facile. Questa montagna è così isolata che anche le guide più esperte hanno avuto difficoltà nel localizzarla. Fino a poco tempo fa ci volevano almeno sei giorni di trekking per raggiungere il suo apice. Ma ora è stata creata una strada sterrata di quattro chilometri, che permette a molte più persone di immergersi in questo incredibile spettacolo della natura, rimasto sconosciuto ai più per secoli. Oggi la Rainbow Mountain attrae fino a mille turisti al giorno che si spingono sino ai 5 mila metri di quota per ammirare lo spettacolo creato dallo scontro di due placche tettoniche. «La vedi nelle foto e pensi che sia opera di fotoritocco, invece è reale», ha commentato Lukas Lynen, un turista di 18 anni. 

Tutta questa fama, però, sta preoccupando gli ambientalisti, che temono che i turisti possano distruggere un paesaggio così prezioso, già ambito dalle compagnie minerarie internazionali lastampa  Un pericolo reale per Vinicunca, che merita di essere preservato e protetto.

 

AP