Paranoia e Internet

 

di Paolo Cioni

 

Un necessario “aggiornamento” sul tema della paranoia è costituito dal fenomeno Internet, che modernamente arriva a plasmare profondamente le modalità di canalizzazione del pensiero paranoico e a condizionarne gli sviluppi in senso societario. La potenza del mezzo è sotto gli occhi di tutti, e la capacità di penetrazione imponente. Si può considerare una modalità di induzione di elevata potenza della “paranoia condivisa”

 

Sta di fatto che un numero impressionante di siti di vario interesse (ufologici e affini, ecologisti, nutrizionisti “alternativi”, medici “alternativi”, pseudo-politici, pseudo-scientifici di vari orientamenti, etc.) sono impregnati di pensiero paranoicale, in cui vengono proclamate verità assolute (non confutabili) sui più svariati argomenti, portate avanti con grande convinzione da personaggi carismatici che di fatto riescono a fare molti proseliti, più di quanto mai l’Umanità avrebbe potuto conoscere fino al recente passato.

In giro per il mondo ci sono soggetti che “canalizzano” (telepaticamente) messaggi di vario contenuto (perlopiù profetico) di comandanti di flotte galattiche o entità sovrumane, rilanciano le canalizzazioni attraverso i loro siti web e con regolari bollettini che vanno a decine di migliaia di seguaci in tutto il mondo, iscritti nelle mailing lists. Esistono persino siti che curano la traduzione e il rilancio dei bollettini nelle varie aree linguistiche. Rapidamente si formano così, per un effetto booster del web, numerose aggregazioni virtuali e anche non solo virtuali, costituenti cults (nel senso sociologico), ciascuno con le sue  esperienze di condivisione di “verità” e di “illuminazioni”, e con le relative pratiche soteriologiche.

Credo che questo possa diventare un interessante campo di indagine per la psicologia, la sociologia, la psichiatria, anche in considerazione della capacità di questi cults di soddisfare profondi bisogni umani, cui le religioni per molti non rispondono più : il senso della vita . la prevedibilità del futuro, i mezzi per salvarsi, criteri di giudizio etico categorici e non relativistici… 

Contengono, come sostiene Marco Della Luna, “nuclei di verità, nuclei di probabilità e nuclei di assurdità”. La miscela di questi tre ingredienti potrebbe portare ad individuare “profili” per i singoli siti di paranoicità a seconda del tasso rilevato per ognuna delle categorie in questione, secondo, ad es. quanto proposto, in modo semplificato dalla seguente TAB, che indicherebbe un’ elevata intensità paranoicale:

 

Categorie Percentuali
nuclei di verità 10%
nuclei di probabilità 30%
nuclei di assurdità 60%

 

Ovviamente questa è solo una proposta, da cui potrebbe però scaturire qualche protocollo sperimentale che possa porsi in maniera nuova e “quantitativa” rispetto a un fenomeno trattato finora aneddoticamente (e profondamente sottovalutato).

Gli adepti dei siti (gli indotti) hanno molte occasioni per “confrontarsi” tra loro, per darsi rinforzi positivi, per mettere in piedi iniziative le più svariate, spesso contro la scienza ufficiale e coloro che vengono considerati suoi operatori corrotti.Vi è quindi un terzo piano, una terza dimensione, oltre al pensato e all’agito: l’agito virtuale.

Sono utili o dannosi? La risposta è duplice. Possono essere entrambe le cose: utili, in quanto canalizzano energie che rimangono impegnate in modo innocuo all’interno delle teorizzazioni del sito; dannosi quando e se la scintilla che può accendersi travalica l’ambiente dove si è formata e contagia l’ambiente esterno (v. azioni ambientali anche aggressive e violente). Come un condensatore elettrico che trattiene la carica, ma fino ad un certo punto, dopo il quale si forma la scintilla che può avere effetto dirompente.

 

Nella mia personale esperienza professionale, ho riscontrato almeno un caso di disturbo paranoicale, ben più grave di quelli descritti da Doidge (perdita di attrazione per il partner abituale, impotenza sessuale), il cui esordio è verosimilmente legato alla scoperta di siti porno in Internet. Si trattava di un funzionario di buon livello, sposato, senza alcun precedente di interessi omosessuali, di mezz’età, che, ad un certo momento, ha cominciato a sviluppare convinzioni deliranti persecutorie. Desumeva da gesti e mimica delle persone intorno a lui che gli volessero inviare messaggi del tipo: “Perché non reagisci al fatto che si dice in giro che sei un omosessuale?” Il tormento logorante che ne derivava, estendendosi ed incrementandosi la sensazione di accerchiamento sul piano di un complotto vissuto sul piano dell’ingiusto discredito alla sua persona, l’avevano spinto per la prima volta in vita sua a rivolgersi a uno specialista per aiuto. Dopo un primo approccio in cui niente era venuto fuori, rivelò questa abitudine che aveva acquisito di frequentare siti porno. Presumibilmente, sulla falsariga di Doidge (2007), si erano attivate, nella vastità delle offerte proposte dai vari video, delle curiosità prima solo giacenti in un angolo remoto della sua psiche, per pratiche omosessuali, che lo avevano turbato. Il rinforzo dovuto alla ripetizione e al craving prodotto dalla dipendenza, avevano portato il tutto a livello molto più intenso, fino a incrinare la stabilità del suo sistema psichico.

Citando sempre Doidge: “Internet rivela semplicemente stranezze e bizzarrie, o aiuta a crearle? Penso che crei nuove fantasie da aspetti della sessualità che sono stati al di fuori della consapevolezza conscia del navigatore, mettendo questi elementi insieme per formare nuovi reti.. queste fantasie afferrano la mente per le componenti individuali insite… Il porno spinto smaschera alcune delle reti neurali formate precocemente nei periodi critici dello sviluppo sessuale, e porta insieme tutti questi elementi precoci, dimenticati o repressi, per formare una nuova rete, in cui tutte le caratteristiche sono materializzate insieme…”

Tutto ciò può ben essere esteso a fantasie di altra natura, che sarebbero rimaste nascoste nel sottofondo psichico, e innocue, se certi siti in cui per caso, magari, una persona, si è imbattuto, non le avessero attivate.