Istat: cresce traffico droga, 11,8 mld

La droga sequestrata durante l’operazione della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza contro un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga, in un’immagine diffusa il 10 ottobre 2017. Eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Roma nei confronti di altrettanti soggetti accusati di far parte dell’organizzazione. L’indagine, coordinata dalla Dda di Roma, ha consentito di accertare che il presunto gruppo, con base a Roma ma con diverse ramificazioni in Italia e all’estero, si era occupato di diverse importazioni di grosse partire di droga dal Sud America, parte delle quali erano destinate alla cosca della ‘Ndrangheta degli Alvaro di Sinopoli, in provincia di Reggio 

L’Istat registra un lieve aumento delle attività illegali nel 2015. Traffico di stupefacenti, prostituzione e contrabbando di sigarette generano un valore aggiunto di 15,8 miliardi di euro, 0,2 miliardi in più rispetto all’anno precedente, ai quali si aggiungono 1,3 miliardi dell’indotto. La crescita è dovuta in particolare al mercato della droga che sale dagli 11,6 miliardi del 2014 a 11,8 miliardi e conta, da solo, per poco meno del 75% del valore complessivo delle attività illegali. La prostituzione realizza invece un valore aggiunto pari a 3,6 miliardi di euro (poco meno del 25% dell’insieme delle attività illegali), in lieve calo dai 3,7 miliardi del 2014.
Mentre il valore aggiunto generato dalle attività di contrabbando di sigarette è pari a circa 0,4 miliardi di euro, con un incremento di poco inferiore a 100 milioni di euro rispetto al 2014. Ansa. L’indotto connesso alle attività illegali, principalmente riferibile al settore dei trasporti e del magazzinaggio, si mantiene sostanzialmente costante.